Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza

da Lunedì 28 Novembre
a Lunedì 28 Novembre
ore
17.00 e 21.15

Intero: 10€

ridotto: 8€

Con migliaia di visitatori che ogni giorno si recano
ad ammirare capolavori come la Primavera e la Nascita di Venere
è diventato uno degli artisti simbolo del Rinascimento

 

DOPO IL GRANDE SUCCESSO
DI “FIRENZE E GLI UFFIZI”
ARRIVA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA
AL CINEMA:
BOTTICELLI E FIRENZE.
LA NASCITA DELLA BELLEZZA

 

Un viaggio attraverso i capolavori del Maestro racchiusi in quel Museo a cielo aperto che è Firenze: un itinerario inedito per scoprire l’inventore di un nuovo modello di bellezza capace di superare la barriera dei secoli e ispirare i contemporanei.

 

CON LA VOCE NARRANTE DI JASMINE TRINCA

 

Da Terry Gilliam a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga: pittori, stilisti, fotografi contemporanei sono rimasti abbagliati dal fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente rilette e re-inventate fino a entrare a pieno titolo nel nostro immaginario collettivo, lo stesso che porta ogni anno migliaia di visitatori di fronte ai suoi capolavori. Eppure, per più di trecento anni dopo la sua morte, il pittore fiorentino fu quasi completamente dimenticato, sino alla riscoperta che di lui fecero nel XIX Secolo Ruskin e i Pre-Raffaelliti. Del resto, Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, detto Botticelli (Firenze 1445 c.-1510), è forse colui che più di ogni altro ha saputo carpire lo spirito del suo tempo.

Sono proprio la sua storia, la sua arte e la sua riscoperta contemporanea ad essere le protagoniste di Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza, il docufilm, con la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital con il patrocinio del Comune di Firenze, ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, in arrivo al cinema solo il 28 novembre

 

In Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza rievocazioni oniriche, immagini suggestive della città e riprese di opere straordinarie si alternano alle voci dei massimi esperti, studiosi, storici dell’arte internazionali che narrano splendore e contraddizioni della Firenze di Lorenzo de’ Medici, alla scoperta di uno degli artisti simbolo del Rinascimento italiano. Con Lorenzo il Magnifico l’equivalenza Arte & Potere si manifesta in ogni ambito economico, politico e sociale e si concretizza in dipinti, affreschi, palazzi, chiese e cappelle. Gli straordinari artisti che operano con le loro botteghe nel cuore della città trasformano Firenze in un museo a cielo aperto: sono gli anni della primavera fiorentina, della scoperta dell’America, dei contrasti con il Papa, delle lotte tra le grandi famiglie di banchieri e commercianti. A fine Quattrocento, Firenze è paragonabile alla New York degli anni Ottanta, fatta di espansione economica e culturale, con commerci e scambi da ogni dove. Il docufilm permetterà di ripercorrere quel periodo mitico attraverso lo sguardo di Botticelli, che rappresenta quegli anni nelle sue opere, esprimendo il carattere dei suoi concittadini nella passione per il lavoro, nell’estrema competitività e intraprendenza, nel saper tessere le giuste relazioni sociali e nel saper soddisfare sempre i desideri dei committenti pubblici e privati.

Dalle meravigliose Madonne alle pitture dei responsabili della Congiura dei Pazzi giustiziati e impiccati fuori dalla Porta della Dogana al Palazzo Vecchio, dall’Inferno Dantesco alle Pietà, dagli antichi dei della mitologia ellenica sino al Dio apocalittico del Savonarola, l’arte di Botticelli sarà indagata attraverso gli interventi di esperti: Alessandro Cecchi, Direttore del museo Casa Buonarroti di Firenze; Ana Debenedetti, curatrice della sezione disegni e dipinti del Victoria & Albert Museum di Londra; Franco Cardini, professore di Storia Medievale all’Università di Firenze; Jonathan Nelson, professore di storia dell’arte presso la Syracuse University di Firenze; Marco Ciatti, Direttore dell’Opificio delle pietre dure di Firenze; Kate Bryan, storica dell’arte; Chiara Cappelletto, professore associato di estetica al Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano; Edward Buchanan, Direttore creativo di Sansovino 6.

Ma nella memoria comune, lo spirito di Botticelli è prima di tutto racchiuso in due suoi capolavori: la Primavera (1478-82) e la Nascita di Venere (1483-85). Grazia e armonia germogliano nella Primavera, tanto quanto le centinaia di fiori diversi magistralmente rappresentati dal maestro: nontiscordardimé, iris, fiordaliso, ranuncolo, papavero, margherita, viola, gelsomino. Etereo e perfetto, il giardino della Primavera è la sintesi della filosofia neoplatonica in voga alla “corte” del Magnifico. Col Rinascimento è infatti giunto il momento del ritorno degli antichi dei: Botticelli regala nuova vita ai miti creando così le sue opere più famose ed enigmatiche oggi conosciute come “mitologie botticelliane”. Con Pallade e il Centauro (1482 circa) e Venere e Marte (1483 circa) il pittore porta le dee e gli dei dell’antica Grecia nel cuore di Firenze del Quattrocento, nella costante e febbrile ricerca di un modello di bellezza che va oltre la rappresentazione della realtà, oltre l’accademia. La Nascita di Venere (1483-85) è emblema e realizzazione concreta della sua aspirazione. Figure longilinee, curve morbide e armoniose: i volti delle veneri di Botticelli si specchiano in quelli delle sue madonne e viceversa. Simili eppure uniche, sono destinate a imprimersi nella memoria collettiva come prototipo della bellezza ideale, sfidando i secoli e le mode.

Nel 1492, la morte di Lorenzo Il Magnifico sancisce la fine di un’epoca d’oro. Le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola infiammano le folle fiorentine. Ardono i falò delle vanità che sacrificano i simboli del tempo, opere d’arte comprese. È questione di poco, prima che i gusti dei fiorentini si adeguino ai precetti del frate domenicano. Le committenze cambiano e Botticelli stesso si adatta realizzando altri capolavori come la Natività Mistica (1501) e il Compianto sul Cristo Morto (1495-1500), lasciando che sinuosità e morbidezza delle forme cedano il posto a linee spezzate e contrasti cromatici violenti.

Dopo un oblio di oltre tre secoli, nel XIX secolo la sua riscoperta avverrà ad opera dei Pre-Raffaelliti: il poeta e pittore Dante Gabriel Rossetti acquisterà per poche sterline il Ritratto di Smeralda Bandinelli (1472) traendovi ispirazione per alcune delle sue opere più affascinanti. È solo l’inizio di un’autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo si protrae fino a oggi toccando la fotografia, la moda, il mondo dello spettacolo. Le opere del Maestro hanno superato le barriere dello spazio e del tempo per arrivare fino a noi e folle entusiaste continuano a riempire le sale degli Uffizi per incontrare lui, Sandro Botticelli, l’inventore della Bellezza.

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Regista:

Marco Pianigiani

Cast:

Jasmine Trinca

Genere:

La Grande Arte

Anno:

2022

Durata:

1 ora e 35 minuti

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Found 56 reviews in total

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Best Marvel movie in my opinion

17 December 2016 by hawaiipierson

This is by far one of my favorite movies from the MCU. The introduction of new Characters both good and bad also makes the movie more exciting. giving the characters more of a back story can also help audiences relate more to different characters better, and it connects a bond between the audience and actors or characters. Having seen the movie three times does not bother me here as it is as thrilling and exciting every time I am watching it. In other words, the movie is by far better than previous movies (and I do love everything Marvel), the plotting is splendid (they really do out do themselves in each film, there are no problems watching it more than once.

Just about as good as the first one!

17 December 2016 by hawaiipierson

Avengers Age of Ultron is an excellent sequel and a worthy MCU title! There are a lot of good and one thing that feels off in my opinion.

THE GOOD:

First off the action in this movie is amazing, to buildings crumbling, to evil blue eyed robots tearing stuff up, this movie has the action perfectly handled. And with that action comes visuals. The visuals are really good, even though you can see clearly where they are through the movie, but that doesn't detract from the experience. While all the CGI glory is taking place, there are lovable characters that are in the mix. First off the original characters, Iron Man, Captain America, Thor, Hulk, Black Widow, and Hawkeye, are just as brilliant as they are always. And Joss Whedon fixed my main problem in the first Avengers by putting in more Hawkeye and him more fleshed out. Then there is the new Avengers, Quicksilver, Scarletwich, and Vision, they are pretty cool in my opinion. Vision in particular is pretty amazing in all his scenes.

THE BAD:

The beginning of the film it's fine until towards the second act and there is when it starts to feel a little rushed. Also I do feel like there are scenes missing but there was talk of an extended version on Blu-Ray so that's cool.

One of the most boring exepirences from watching a movie

26 March 2017 by christopherfreeman

I can't right much... it's just so forgettable...Okay, from what I remember, I remember just sitting down on my seat and waiting for the movie to begin. 5 minutes into the movie, boring scene of Tony Stark just talking to his "dead" friends saying it's his fault. 10 minutes in: Boring scene of Ultron and Jarvis having robot space battles(I dunno:/). 15 minutes in: I leave the theatre.2nd attempt at watching it: I fall asleep. What woke me up is the next movie on Netflix when the movie was over.

Bottemline: It's boring...

10/10 because I'm a Marvel Fanboy

That spirit of fun

26 March 2017 by juliawest

If there were not an audience for Marvel comic heroes than clearly these films would not be made, to answer one other reviewer although I sympathize with him somewhat. The world is indeed an infinitely more complex place than the world of Marvel comics with clearly identifiable heroes and villains. But I get the feeling that from Robert Downey, Jr. on down the organizer and prime mover as Iron Man behind the Avengers these players do love doing these roles because it's a lot of fun. If they didn't show that spirit of fun to the audience than these films would never be made.

So in that spirit of fun Avengers: Age Of Ultron comes before us and everyone looks like they're having a good time saving the world. A computer program got loose and took form in this dimension named Ultron and James Spader who is completely unrecognizable is running amuck in the earth. No doubt Star Trek fans took notice that this guy's mission is to cleanse the earth much like that old earth probe NOMAD which got its programming mixed up in that classic Star Trek prime story. Wouldst Captain James T. Kirk of the Enterprise had a crew like Downey has at his command.

My favorite is always Chris Evans because of the whole cast he best gets into the spirit of being a superhero. Of all of them, he's already played two superheroes, Captain America and Johnny Storm the Human Torch. I'll be before he's done Evans will play a couple of more as long as the money's good and he enjoys it.

Pretend you're a kid again and enjoy, don't take it so seriously.

Impressive Special Effects and Cast

26 March 2017 by johnnylee

The Avengers raid a Hydra base in Sokovia commanded by Strucker and they retrieve Loki's scepter. They also discover that Strucker had been conducting experiments with the orphan twins Pietro Maximoff (Aaron Taylor-Johnson), who has super speed, and Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen), who can control minds and project energy. Tony Stark (Robert Downey Jr.) discovers an Artificial Intelligence in the scepter and convinces Bruce Banner (Mark Ruffalo) to secretly help him to transfer the A.I. to his Ultron defense system. However, the Ultron understands that is necessary to annihilate mankind to save the planet, attacks the Avengers and flees to Sokovia with the scepter. He builds an armature for self-protection and robots for his army and teams up with the twins. The Avengers go to Clinton Barton's house to recover, but out of the blue, Nick Fury (Samuel L. Jackson) arrives and convinces them to fight against Ultron. Will they succeed?

"Avengers: Age of Ultron" is an entertaining adventure with impressive special effects and cast. The storyline might be better, since most of the characters do not show any chemistry. However, it is worthwhile watching this film since the amazing special effects are not possible to be described in words. Why Pietro has to die is also not possible to be explained. My vote is eight.

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